Notizie Nazionali
Roma 15,16/10, presidio "Blocca lo Sblocca Italia"
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- Pubblicato: Lunedì, 06 Ottobre 2014 15:56
“Blocca lo Sblocca Italia”, difendi la tua terra!
Partecipa alla campagna contro il decreto che distrugge il belpaese
Scrivi anche tu ai parlamentari: "Difendi la nostra terra, “Blocca lo Sblocca Italia”
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- Pubblicato: Lunedì, 06 Ottobre 2014 15:54
Un attacco all’ambiente senza precedenti e definitivo: è il cosiddetto Decreto “Sblocca Italia” varato dal Governo Renzi il 13 settembre scorso. Un provvedimento che condanna il Belpaese all’arretratezza di un’economia basata sul consumo intensivo di risorse non rinnovabili e concentrata in poche mani. È un vero e proprio assalto finale delle trivelle al mare che fa vivere milioni di persone con il turismo; alle colline dove l’agricoltura di qualità produce vino e olio venduti in tutto il mondo; addirittura alle montagne e ai paesaggi sopravvissuti a decenni di uso dissennato del territorio.
No al nuovo attacco al golfo di Napoli e Salerno
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- Pubblicato: Martedì, 30 Settembre 2014 14:28
All’Assessore al Turismo della Regione Campania
OGGETTO: Decreto “Sblocca Italia” - Golfo di Napoli e Golfo di Salerno aperti alle ricerche petrolifere - mobilitazione
La leggenda dell'acqua che fa venire i calcoli
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- Pubblicato: Lunedì, 29 Settembre 2014 16:57
Quindi,il calcare fa male? La risposta è sì, fa male alla caldaia, alla lavatrice, al ferro da stiro, perché provoca incrostazioni a discapito dell’efficienza degli apparecchi, ma certamente non è nocivo per la salute dell’uomo ...
Un ottimo motivo per smetterla di buttar soldi e inquinare l'ambiente con la plastica.
Leggi tutto ... (vedi capitolo "Calcare").
Sblocca Italia, si riparte con l'acqua ai privati
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- Pubblicato: Martedì, 16 Settembre 2014 12:38
Comunicato Stampa
Anzi si tratta di un provvedimento che segnala un deciso cambio di fase nelle politiche governative costruendo un piano complessivo di aggressione ai beni comuni tramite il rilancio delle grandi opere, misure per favorire la dismissione del patrimonio pubblico, l'incenerimento dei rifiuti, nuove perforazioni per la ricerca di idrocarburi e la costruzione di gasdotti, oltre a semplificare e deregolamentare le bonifiche.
Ma ciò che, come Forum dei Movimenti per l'Acqua, c'interessa maggiormente evidenziare è la gravità di quelle norme che, celandosi dietro la foglia di fico della mitigazione del dissesto idrogeologico (Capo III, art. 7), mirano di fatto alla privatizzazione del servizio idrico.
Il movimento per l'acqua partecipa e sostiene la manifestazione NO MUOS (Niscemi, 9/08)
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- Pubblicato: Venerdì, 08 Agosto 2014 11:28

Le politiche di oppressione vengono portate avanti non solo attraverso operazioni militari vere e proprie ma anche mediante l'installazione sul territorio di infrastrutture propedeutiche ad atti di guerra, come quelle del MUOS che si vorrebbero erigere in Sicilia.
Assemblee macroregionali "Per il diritto all'acqua contro le privatizzazioni"
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- Pubblicato: Martedì, 05 Agosto 2014 15:42
Assemblee macroregionali
Per il diritto all'acqua contro la privatizzazione dei beni comuni
Nel corso degli ultimi mesi è sempre più evidente come il Governo attuale, in perfetta sintonia con i governi precedenti, stia perseguendo la mercificazione dei beni comuni, la precarizzazione del lavoro e della vita, la privatizzazione di tutti i servizi pubblici, per non trascurare il restringimento dei diritti e della democrazia mediante gli attacchi alla Costituzione con le annunciate riforme istituzionali.
Scrivi anche tu ai Deputati e al Governo "votate il risanamento ambientale, non i regali agli inquinatori"
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- Pubblicato: Venerdì, 01 Agosto 2014 11:46

Il decreto "Competitività e tutela ambientale" ora in Parlamento è una sanatoria per chi ha inquinato. Altro che "chi inquina paga".
Sostanzialmente si demanda tutto al privato in un vero e proprio "far west" dove a rimetterci sono solo le comunità che vivono nelle migliaia di luoghi inquinati del paese.
Attualmente il decreto è in discussione allla Camera. E' dunque urgente fare pressione su tutte le deputate e i deputati affinchè si adoperino modificare radicalmente tali norme.
Per questo proponiamo di scrivere da subito alle/ai deputate/i e ai rappresentanti del Governo (in allegato l'indirizzario email) inviando il testo di seguito.
Decreto "Competitività": deputati e Governo tutelino la salute dei cittadini, non chi inquina
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- Pubblicato: Venerdì, 01 Agosto 2014 11:42
Comunicato Stampa
PER CANCEROGENI E TOSSICI ARRIVANO I LIMITI "VARIABILI": NEL DECRETO COMPETITIVITA' SULLE BONIFICHE SIAMO ALLA VERA FOLLIA "CONSAPEVOLE"
NEL PASSAGGIO AL SENATO IL DECRETO RINOMINATO "INQUINATORE PROTETTO" PEGGIORA ULTERIORMENTE
I limiti di legge per cancerogeni e tossici nei suoli potranno variare da zona a zona in Italia. Per fare l'ennesimo regalo agli inquinatori si escogitano soluzioni di ogni tipo che ormai rasentano la follia.
Il Ministero dell'Ambiente bocciato dal TAR Lazio sui declassamenti dei Siti di Interesse Nazionale
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- Pubblicato: Venerdì, 18 Luglio 2014 13:33

Primo stop alla strategia ministeriale di mettere la polvere inquinata sotto il tappeto.
Ora cambiare radicalmente il decreto "inquinatore protetto" in discussione in Parlamento.