Forum Italiano dei Movimenti per L'Acqua

Notizie Nazionali

Referendum acqua: scrivi ai Parlamentari

parlamento11Giù le mani dai referendum per l'acqua!

Il 26, 27 e 28 Aprile, scrivi anche tu ai Parlamentari

Il Governo nei prossimi giorni ha intenzione di provare a fare una "leggina" sull'acqua e il servizio idrico, che, sebbene non potrà bloccare la consultazione referendaria, contribuirà certamente a creare confusione: la strategia sarà quella di creare una cortina fumogena, di confondere le acque e i cittadini e poter dire che non c'è più bisogno dei referendum.

E' in corso un pericoloso attacco alla partecipazione democratica in questo paese, si sta cercando d'impedire al popolo italiano di decidere su temi importanti come quelli sottoposti ai quesiti referendari.

Noi non ci stiamo!

Referendum: 29 aprile in presidio sotto la RAI

RAILa Commissione di Vigilanza RAI non ha ancora emanato il regolamento in materia di comunicazione politica. Tale ritardo, di fatto, impedisce alla maggior parte dei cittadini e delle cittadine italiani di accedere ad una corretta informazione sui referendum di giugno, come invece la legge prevede.

Venerdì 29 Aprile alle 11.00 il popolo dell'acqua sarà sotto la sede RAI di Viale Mazzini a Roma


Vogliamo che i cittadini vengano informati, vogliamo che sappiano che i referendum ci saranno e come sarà possibile votare.

Lettera al Sindaco di Genova

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Nei giorni scorsi il Presidente di Federutility, Roberto Bazzano ha chiesto espressamente un intervento legislativo per fermare i referendum sull’acqua, invocando l’esigenza di “un’Autorità indipendente e autonoma”, con “l’obiettivo di evitare un referendum che ha sempre più un taglio ideologico”.

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Acqua: dono di Dio e bene comune

imagesUna campagna per il tempo di Pasqua promossa dalla Rete Interdiocesana Nuovi Stili di Vita.
L'acqua è quindi essenziale per la vita delle persone e l'accesso ad essa costituisce un "diritto universale inalienabile". [...]
"L'acqua, per la sua stessa natura, non può essere trattata come una mera merce tra le altre e il suo uso deve essere razionale e solidale" La distribuzione dell'acqua ha dei costi, ma su di essa non si può fare profitto in quanto il diritto al suo uso si fonda sulla dignità della persona umana e non su logiche economiche (Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, n.485). L'acqua è quindi un vero bene comune, che esige una gestione comunitaria, orientata alla partecipazione di tutti e non determinata dalla logica del profitto.

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Anche Giulietta vota 2 Sì per l’Acqua Bene Comune!

balcone_giulietta Il Comitato Referendario Veronese 2 Sì per l'Acqua Bene Comune ha lanciato ieri sul territorio la campagna "Una bandiera ad ogni balcone" con un blitz riuscitissimo sul balcone della casa di Giulietta, in centro a Verona, che, nonostante il falso storico e l'overdose amoroso-turistica, continua ad essere uno dei balconi più famosi e frequentati al mondo.
Significativa l'attenzione dedicata dai TG delle emittenti locali, dal TGR Veneto (che stasera tornerà in onda con un servizio più ampio), e dalla stampa (ANSA compresa). E' uno dei segnali di una campagna che a Verona sta proseguendo sotto buoni auspici.

Libri e musica a sostegno della Campagna Referendaria

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Molti sono gli autori che hanno scritto sulla gestione dell'acqua e sulle conseguenze della sua privatizzazione. Molti di loro hanno scelto di sostenere la campagna referendaria, contribuendo ad una corretta e competente informazione e donando parte dei ricavi delle vendite al Comitato Referendario.

Di seguito una descrizione dei testi e delle modalità per ordinarli

 

 

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I cittadini calpestati

STEFANO RODOTÀ. La Repubblica,  Venerdì 22 aprile 2011

 

 dsc00107Ogni giorno ha la sua pena istituzionale. Davvero preoccupante è l'ultima trovata del governo: la fuga dai referendum. Mercoledì   si è voluto cancellare quello sul nucleare.
Ora si vuole fare lo stesso con i due quesiti che riguardano la privatizzazione dell'acqua. Le torsioni dell'ordinamento giuridico non finiscono mai, ed hanno sempre la stessa origine. È del tutto evidente la finalità strumentale dell'emendamento approvato dal Senato con il quale si vuole far cadere il referendum sul nucleare. Leggi tutto...

 


La Moratti: voterò sì ai referendum del 12-13 giugno

L.Moratti«No al nucleare, no alla privatizzazione dell'acqua a Milano».
Così il Sindaco Moratti ha annunciato che voterà «sì» ai referendum abrogativi sulla gestione privata dell'acqua e sul rilancio del nucleare.

«No al nucleare, no alla privatizzazione dell'acqua a Milano». Così il sindaco Letizia Moratti ha annunciato che voterà «sì» ai referendum abrogativi del 12 e 13 giugno sulla gestione privata dell'acqua e sul rilancio del nucleare.

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Cinque minuti di rivoluzione

Di Luca Martinelli (Articolo pubblicato su www.carta.org)
L'ultimo argine contro la privatizzazione dell'acqua sono due quesiti referendari.
I cittadini italiani sono chiamati ad abrogare, con il voto del 12 e 13 giugno, due articolo di legge che, a vario titolo, investono il servizio idrico integrato.
Il primo è l'articolo 15 della legge «Ronchi», la 166 del 2009, che prende il nome da Andrea Ronchi, l'ex ministro delle Politiche comunitarie. Una legge pomposamente definita «riforma dei servizi pubblici locali», ma che riguarda in realtà esclusivamente la modalità di affidamento della gestione dei servizi. Si tratta, in pratica, di una legge che rende [praticamente] obbligatorio il ricorso alla «gara», a partire dal gennaio del 2012.

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11-17 APRILE, IN MARCIA DA MENFI A PALERMO NEL NOME DI DANILO DOLCI

percorso

Sono passati 44 anni da quando, nel marzo del 1967, si svolse la «marcia della protesta e della speranza» guidata da Danilo Dolci e Lorenzo Barbera e alla quale parteciparono centinaia di lavoratori e intellettuali come Carlo Levi, Bruno Zevi, Lucio Lombardo Radice, Ernesto Treccani. Un'altra epoca, ma ora la Marcia si ripete, dall'11 al 17 aprile, attraversando tutta la Sicilia occidentale: da Menfi a Palermo, con conclusione a Trappeto, dove negli anni '50 Danilo Dolci avviò la sua grande iniziativa nella valle del Belice.
Una lunga marcia a piedi che avrà come temi centrali l'acqua, l'accoglienza ai rifugiati, la crisi dell'agricoltura, il sostegno alla magistratura nella lotta alla mafia, l'autodeterminazione delle comunità locali.

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volantino Acqua pubblica2018