Nelle sede del comitato acqua pubblica di Aprilia oggi ci sono almeno una trentina di persone in attesa. Una fila paziente, silenziosa, con le cartelline in mano, davanti al lungo tavolo bianco dove i militanti del comitato preparano le contestazioni della gestione di Acqualatina. Una scena che si ripete da quattro anni, da quando settemila famiglie decisero di non pagare l’acqua al gestore privato, ma di versare i soldi sul conto corrente del Comune. «Verificammo che il conto corrente della gestione comunale dell’acqua era ancora attivo - ricordano oggi - facendo un versamento di un euro». Poi fu una valanga: contestazione della bolletta inviata dai privati e, contestualmente, pagamento dell’acqua al Comune, con le tariffe che erano state decise dal consiglio comunale.
Notizie Nazionali
Nasce il Forum Siciliano per l'acqua e dei beni comuni della provincia di Agrigento
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- Pubblicato: Giovedì, 15 Aprile 2010 12:06
Tutto quello che dovete sapere sul rapporto tra referendum e Idv
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- Pubblicato: Giovedì, 15 Aprile 2010 11:50
I FATTI
(tutto quello che avreste voluto sapere su il referendum e l’IdV e non avete mai osato chiedere)
19 novembre 2009 : il Governo mette la fiducia e approva, fra l’indignazione generale, l’art. 15.
22 novembre 2009 : Antonio Di Pietro sui mass media annuncia il referendum.
Aprilia, l'acqua torna pubblica
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- Pubblicato: Giovedì, 15 Aprile 2010 11:37
di Andrea Palladino
Chiuse le indagini sullo scandalo delle risorse idriche nella provincia di Frosinone
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- Pubblicato: Giovedì, 15 Aprile 2010 11:32
Insieme a lui gli ex dirigenti dell’ACEA ATO5 S.p.A. e i responsabili della S.T.O. Non siamo interessati alle vicende penali di nessuno, ma se la vicenda non ci sconvolge, ci obbliga
però ad alcune riflessioni.
Ovviamente sarà la magistratura a stabilire se i comportamenti degli indagati hanno avuto anche effettivamente una rilevanza penale, ma quel che comunque esce chiaro e incontrovertibile è la conferma puntuale di quanto da anni denuncia il Coordinamento per l’Acqua Pubblica, in ordine alla malagestione del Servizio Idrico.
Il fatto che finalmente la procura diffonda i nominativi degli indagati e divulghi l’impianto
accusatorio con ipotesi di reato gravissime, infatti, rafforza l’autorevolezza della lotta intelligente e avveduta portata avanti dai movimenti dell’acqua in provincia di Frosinone che fanno capo al Coordinamento Provinciale Acqua Pubblica. Migliaia sono stati i reclami presentanti e nello specifico soprattutto un formidabile esposto querela alla magistratura con dati inappuntabili formalizzato dagli amici del CO.CI.D.A.
Abbiamo dovuto lottare contro tutto e tutti, contro un intero apparato costruito ad arte dall’intreccio perverso tra gli affari e la politica. Abbiamo dovuto sperimentare sulla nostra pelle l’utilizzo strumentale delle nostre istanze da parte di politici, sindacati e amministratori che per logiche diverse da quelle del loro mandato tutto hanno fatto meno che difendere gli interessi dei cittadini.
Una cosa è certa avevamo e abbiamo ragione.
La conclusione dell’indagine, nei modi in cui si è palesata. suona anche come monito ai Sindaci dell’ATO5 che da questo momento, prima di avventurarsi verso ipotesi di voto nell’Assemblea dovrebbero informarsi per tempo e comprendere pienamente cosa stanno avallando, piuttosto che pronunciarsi per puro spirito di scuderia. Il monito è esteso anche al presidente Iannarilli che non può e non deve indulgere in trattative o approcci ormai inutili con un simile gestore espropriando dalle decisioni concrete l’organo sovrano, ovvero l’Assemblea, in seno alla quale, peraltro, non ha neanche diritto di voto. Ancora una volta siamo pronti al confronto, ma vista l’incontestabile competenza dimostrata questa volta oltre al confronto rivendichiamo un ruolo adeguato nelle prossime fondamentali decisioni sul futuro della gestione dei S.I.I.
Coordinamento Provinciale Acqua Pubblica
Oggi su SkyTg24, ore 17.00 si parla di acqua a "Di tasca tua"
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- Pubblicato: Giovedì, 15 Aprile 2010 10:31
Risposta a Marcello Sorgi. Si scrive acqua, si legge democrazia
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- Pubblicato: Giovedì, 15 Aprile 2010 09:45

In Brianza si consuma più acqua di quanta ne piove dal cielo
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- Pubblicato: Giovedì, 15 Aprile 2010 09:02
In Brianza si consuma più acqua di quanta ne piove dal cielo. Questa preoccupante realtà è emersa durante la presentazione dei dati di erogazione idrica forniti da BrianzaAcque, la public utility che gestisce il ciclo integrato dell'acqua nella provincia di Monza.
Comunicato Stampa - I Comitato a Di Pietro: "No a logiche concorrenziali"
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- Pubblicato: Mercoledì, 14 Aprile 2010 15:57
Il Comitato Promotore dei tre referendum per l’acqua pubblica ha scritto oggi una lettera all’Idv e ad Antonio di Pietro. Il comitato torna a chiedere un incontro entro la fine della corrente settimana ai vertici del partito che ha proposto un suo referendum sul tema dell’acqua. Tale posizione rischia infatti di danneggiare la campagna di raccolta firme per i referendum.
Comunicato Stampa - Il Comitato per il Referendum a Di Pietro: "Si fermi subito"
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- Pubblicato: Mercoledì, 14 Aprile 2010 15:55
Il Comitato promotore del Referendum per l’acqua pubblica ha scritto una lettera aperta ad Antonio Di Pietro, in cui si chiede al leader dell’Idv di recedere dall’idea di promuovere autonomamente un proprio referendum sull’acqua. L’iniziativa si porrebbe in aperta competizione con il percorso referendario già intrapreso dal Comitato, che ha depositato i tre quesiti mercoledì scorso presso la Corte di Cassazione e che inizierà il prossimo 24 aprile a raccogliere le firme.
Comunicato Stampa - Depositati i quesiti alla Corte di Cassazione
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- Pubblicato: Mercoledì, 14 Aprile 2010 15:49
Sono stati depositati stamattina presso la Corte di Cassazione di Roma i quesiti per i tre referendum che chiedono l’abrogazione della legge Ronchi approvata dall’attuale governo e delle norme approvate da altri governi in passato (compresi quelli di centrosinistra) che hanno aperto le porte della gestione dell’acqua ai privati e fatto della risorsa bene comune per eccellenza una merce.